Una delle attività proposte da ASINERGIE è il trekking in compagnia degli asini. La proposta consente ai "viandanti" di avvalersi di tutti i vantaggi che fornisce l'ausilio degli asini sui percorsi di montagna. Molteplici infatti sono i vantaggi ad avere un asino come compagno di viaggio su di un percorso montuoso ed il più rilevante è il constatare che, attraverso il rapporto che necessariamente bisogna stabilire con questo docile animale, l'esperienza del viaggio si arricchisce. Attraverso la relazione che il viandante istaura con l'asino, infatti, il cammino assume una dimensioni di tempo e di spazio dal sapore antico. Camminare con un asino ed instaurare una relazione con lui, riconoscere la sua mimica, capire perché di colpo pare testardo, comprendere quando vuole le coccole, tutto ciò e molto altro pone come base fondamentale un ripensamento dei nostri schemi abituali e soprattutto un ripensamento nel rapporto tra l'uomo e l'asino.
Il vantaggio più immediato è, ovviamente, che il viaggiatore non dovrà più portare pesi durante il cammino, tuttavia il ruolo dell'asino non deve essere relegato a quello di mero portatore di pesi. Preferiamo pensare, piuttosto, ad un singolare compagno di viaggio che può essere assunto a simbolo di valori quali il rispetto per l'uomo e l'ambiente che lo accoglie.Se è indubbio che un asino può portare pesi sulla sua groppa per lunghi tratti di cammino è altrettanto vero che sulla quantità dei pesi che questi animali possono sopportare si sono affermate tante false regole che purtroppo sono state applicate senza alcun rispetto per l'asino. In realtà per non abusare delle sue forze il peso del carico posto sulla groppa non dovrebbe superare del 30% del peso corporeo dell'asino. Ciò significa che un asinello sardo con un peso intorno a 140 chili non dovrebbe portare più di 42 chili sulla groppa, un asino di 300 chili può portarne 90. Rispettando tale regola un asino può tranquillamente camminare dai 25 ai 40 chilometri al giorno e quindi possiamo affermare che potrà accompagnare il suo conduttore per tutto il tempo che questi deciderà di camminare durante la giornata ovvero: l'asino percorrerà tanti chilometri quanti ne riuscirà a percorre il suo conduttore. Un altro vantaggio di grande rilievo è che l'asino è un compagno di viaggiodai sensi altamente sviluppati che saranno di grande aiuto nelle varie circostanze che si potranno incontrare camminando in montagna. Il suo udito ed il suo olfatto sono molto sviluppati e anche la vista è ottima perciò sente e riconosce i pericoli o le situazioni non chiare a chilometri di distanza e, con i suoi modi di fare, avverte con molto anticipo il suo compagno di viaggio. L'asino è un compagno di cammino fantastico, molto discreto, tuttaviapartecipe e, sebbene in un primo momento può apparire distaccato e disinteressato, ben presto con dei piccoli segnali sarà lui a cercare la relazione e a mostrare il suo affetto. Ama i bambini e adora che siano loro a prendersi cura di lui e a coccolarlo. Inoltre l'asino è ben accolto dalla gente che si incontra sul cammino ed incuriosisce, poiché è un animale empatico e ormai lo si vede di rado, così facilitando il dialogo e lo scambio di informazioni sul tragitto da percorrere. È anche un giocherellone che cerca sempre di rendersi interessante con dei piccoli dispetti e non passa giorno senza che non metta in atto una delle sue "pensate" giocose. Di non lieve rilevanza, infine, è la circostanza che viaggiare con un asino è economico ed ecologico, dal momento che si nutre di ciò che offrono i pascoli durante le soste o il riposo notturno e poco altro il conduttore dovrà portarsi appresso per nutrirlo. E' tuttavia molto esigente per ciò che riguarda l'acqua che beve soltanto se è pulitissima.
Le proposte di trekking di ASINERGIE hanno come riferimento geografico due regioni di alto valore naturalistico e culturale entrambe situate in Umbria. La prima, ma non per maggiore importanza, è la regione del "Parco Naturale del Monte Cucco" in provincia di Perugia che con la sua vetta più alta il Monte Cucco (m. 1566), fa parte del sistema montano appeninico ed è situato lungo il percorso storico della via Flaminia, ove si potranno osservare importanti opere viarie di cultura romana, ed include i territori dei comuni di Fossato di Vico, Sigillo, Costacciaro e Scheggia-Pascelupo situati geograficamente lungo l'asse stradale della via Flaminia. L'altra regione di riferimento, in provincia di Terni, dove si trova anche l'asineggio di Asinergie e quella del territorio, bellissimo, che si ritrova intorno alla cosiddetta conca ternana dalla quale possono partire trekking accompagnati da asini per tutte le direzioni. Dai prati di Stroncone fino a Greggio, da Gabelletta alla Romita di Cesi, da Cesi fino ad Assisi, lungo il fiume Nera in Valnerina, etc. I trekking accompagnati da asini vanno progettati e prenotati con minimo una settimana di anticipo. Il percorso così come le varie tappe vengono programmati in modo dettagliato per potersi godere la natura in piena sicurezza e nel rispetto di tutti i partecipanti, ovviamente ASINERGIE si occupa della programmazione del percorso e delle soste anche in collaborazione con i suoi clienti.
Gli asini sono sempre accompagnati da un conduttore il quale si occupa del benessere degli animali e della relazione tra gli asini e i partecipanti al trekking. Tutte le proposte sono per gruppi di persone fino a quindici partecipanti ed a singoli, i prezzi variano a secondo dei giorni di cammino, degli asini da impiegare e del tipo di accoglienza (vitto ed alloggio) desiderato, c'é la possibilità di pernottare in azienda e le famiglie usufruiscono di sconti sulle tariffe applicate. Per un preventivo chiamateci al 334'15'77'090.